La torre di Pisa è il campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta e uno dei monumenti più celebri d'Italia. Sta in Piazza del Duomo, nota anche come Piazza dei Miracoli, insieme al Duomo, al Battistero e al Camposanto. In questa guida trovi la sua storia, il perché dell'inclinazione, i numeri essenziali e quello che serve sapere prima di salire.
Storia della torre di Pisa, dal 1173 al Trecento
La costruzione cominciò nell'agosto del 1173 e andò avanti a fasi, con due lunghe interruzioni, per circa due secoli. La fondazione è attribuita a Bonanno Pisano, lo stesso artista che realizzò le porte bronzee del Duomo, mentre il progetto originario potrebbe essere stato firmato da Diotisalvi, l'architetto del Battistero. La cella campanaria, in cima, fu completata nel XIV secolo da Giovanni di Simone.
Il campanile fa parte di un insieme monumentale: secondo la scheda UNESCO di Piazza del Duomo, i quattro monumenti della piazza furono costruiti tra l'XI e il XIV secolo ed ebbero una forte influenza sull'arte monumentale in Italia. Il Duomo fu fondato nel 1064.
Il riconoscimento UNESCO è arrivato nel 1987 e riguarda l'intera piazza, non solo il campanile. Il Duomo, con i materiali romani di reimpiego inseriti nelle pareti laterali per presentare Pisa come un'altra Roma, divenne un modello di chiesa che influenzò edifici a Lucca, a Pistoia, in Sardegna e in Corsica. Nel 2007 il perimetro del sito è stato leggermente modificato, ma la sostanza del riconoscimento resta la stessa: quattro monumenti che formano un insieme unico.
Perché la torre pende
L'inclinazione non è un errore di progetto, ma la conseguenza del terreno: sotto la piazza il suolo è argilloso e sabbioso, e la torre cominciò a cedere quando i lavori erano arrivati appena al terzo piano. I costruttori proseguirono cercando di compensare, alzando i piani successivi nel senso opposto all'inclinazione.
Oggi l'inclinazione è di circa 4 gradi rispetto alla verticale. La torre resta in piedi perché la linea verticale che passa per il suo baricentro cade ancora all'interno della base. Dopo anni di studi e di lavori per ridurre la pendenza e metterla in sicurezza, il monumento è stato riaperto al pubblico nell'estate del 2001, come ricorda la scheda della Torre campanaria pendente sul sito del Ministero della Cultura.
Com'è fatta: logge, campane e scala
La torre è costruita come due cilindri concentrici uniti da una scala a chiocciola interna, che porta fino alla cella campanaria. All'esterno il cilindro è decorato con archi ciechi e sei ordini di logge ad archi su colonne. In cima la cella custodisce sette grandi campane.
Chi sale percorre una scala interna di 294 gradini. Dalla sommità la vista spazia su Piazza dei Miracoli e sulla città di Pisa.
I numeri della torre di Pisa
Ecco i dati principali, presi dalle schede ufficiali. Le fonti arrotondano in modo leggermente diverso altezza e inclinazione, quindi i valori sono indicativi.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Inizio dei lavori | agosto 1173 |
| Completamento della cella campanaria | XIV secolo, Giovanni di Simone |
| Altezza | circa 56 metri dal suolo |
| Peso | circa 14.453 tonnellate |
| Inclinazione | circa 4 gradi |
| Gradini fino alla cima | 294 |
| Campane | 7 |
| Patrimonio UNESCO | dal 1987, con tutta Piazza del Duomo |
Galileo e Piazza dei Miracoli
Il nome della torre è legato da sempre a quello di Galileo Galilei. Le pagine del sito turistico del Comune di Pisa su Piazza del Duomo ricordano che proprio in questa piazza lo scienziato fece i suoi primi esperimenti nei primi decenni del Seicento. La scheda UNESCO collega al campanile gli esperimenti sulla caduta dei gravi e al Duomo l'osservazione delle oscillazioni di una lampada, da cui Galileo ricavò l'isocronismo delle piccole oscillazioni.
Vale la pena dedicare tempo anche al resto della piazza. Il Battistero ha una doppia cupola e un'acustica così particolare da essere paragonato a uno strumento musicale, mentre il Camposanto, uno dei più antichi edifici cristiani costruiti per il culto dei morti, conserva il ciclo di affreschi trecenteschi con il celebre Trionfo della Morte.
Come visitare la torre di Pisa
Le informazioni ufficiali sulla salita sono quelle dell'Opera della Primaziale Pisana, e la prenotazione è obbligatoria. Dal 1° maggio 2021, per il sabato e la domenica il biglietto si acquista online oppure si prenota per email o per telefono e si ritira poi in biglietteria. La visita dura circa 30 minuti e si sale a piedi. Borse e zaini si lasciano al guardaroba prima di salire. Secondo la scheda del Ministero, il biglietto intero costa 20 euro e non sono previste riduzioni; le persone con disabilità e un accompagnatore entrano gratis con la certificazione richiesta. Tariffe e orari possono cambiare: controllali sul sito dell'Opera prima di partire.
Ci sono anche alcune regole da conoscere. I bambini sotto gli 8 anni non sono ammessi e i minori di 18 anni devono essere accompagnati da un adulto, che può dover mostrare un documento. La visita è sconsigliata a chi ha problemi cardiaci, circolatori o di mobilità, e il pavimento all'interno è irregolare e scivoloso. Per approfondire la storia del monumento è utile anche la pagina di Visit Tuscany sulla Torre pendente.
Consiglio: prenota la salita online qualche giorno prima, soprattutto nei fine settimana, e arriva in piazza con anticipo. Prima o dopo il tuo turno hai il tempo di girare intorno alla torre e di osservarla da più lati: è da vicino, sul prato del Duomo, che si capisce davvero quanto sia inclinata.
Domande frequenti
Quanto è alta la torre di Pisa?
Circa 56 metri dal suolo. La scheda del Ministero della Cultura indica 58,36 metri considerando anche il piano di fondazione.
Quanti gradini bisogna salire?
La scala interna conta 294 gradini e la salita si fa a piedi.
I bambini possono salire sulla torre?
Sotto gli 8 anni non sono ammessi. I minori di 18 anni possono salire solo accompagnati da un adulto.
Perché la torre di Pisa non cade?
Perché la verticale che passa per il suo baricentro cade ancora dentro la base. I lavori di consolidamento conclusi prima della riapertura del 2001 hanno ridotto la pendenza e messo in sicurezza il monumento.




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