Lunedì 2 novembre il Festival dei Popoli apre ufficialmente la sua 67ª edizione al cinema La Compagnia di Firenze con "Finché resta il tuo nome", il documentario di Gianmarco D'Agostino dedicato a Gerhard Wolf, il console tedesco nella Firenze occupata. Il festival del cinema documentario, iniziato il 31 ottobre, va avanti fino all'8 novembre con oltre 80 film in programma.
La serata inaugurale
La cerimonia di apertura è in programma alle 21, con la proiezione del film di D'Agostino, in concorso nella sezione italiana. Il documentario racconta la figura di Wolf, che nel 1944 aiutò molte persone perseguitate dal regime nazifascista ed è ricordato da una targa sul Ponte Vecchio. Accanto alla sua storia, il regista ricostruisce quella di una sua parente, deportata con il marito e i figli, una vicenda rimasta a lungo taciuta in famiglia.
La giornata comincia già nel pomeriggio. Alle 17 il regista Mark Cousins presenta in anteprima italiana il primo capitolo di "The Story of Documentary Film", un lavoro che ripercorre la storia del cinema documentario. Alle 18.30 Haile Gerima introduce, anche questo in anteprima italiana, "Black Lions - Roman Wolves", prima parte di un racconto sulla resistenza dell'Etiopia all'invasione italiana del 1935.
Gli altri appuntamenti fino all'8 novembre
Il programma è costruito su tre concorsi e su tre omaggi monografici. Uno è dedicato a Barbara Kopple e ai suoi film sui diritti dei lavoratori, un altro allo stesso Haile Gerima. Il terzo riguarda Lech Kowalski, protagonista della sezione "Let the music play", pensata per i cinquant'anni del punk.
Il 4 novembre, nel giorno dei sessant'anni dall'alluvione di Firenze, il festival propone la prima di "Angeli del Fango - La meglio gioventù europea" di Marco Spagnoli, un documentario legato alla memoria del 1966. In cartellone c'è anche "Io sono l'assente", il documentario sulla carriera dell'attore e scrittore Alessandro Benvenuti.
Memoria, lavoro, diritti e impegno politico sono i fili che tengono insieme questa edizione, con film che vanno dal Novecento all'attualità. Per orari delle singole proiezioni e ingressi conviene consultare il programma sul sito ufficiale del festival prima di andare in sala.
Fonti: ANSA; Toscana Film Commission; La Nazione




Lascia un commento
Stai rispondendo a ·