Firenze ha un nuovo museo dedicato al suo fiume. Giovedì 29 ottobre il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha inaugurato il Museo dell'Acqua, ricavato negli spazi sotto la Terrazza Marasco: un percorso sull'Arno, sulla sua storia e sulle opere costruite per renderlo più sicuro, che aprirà al pubblico nelle prossime settimane.
Cosa racconta il Museo dell'Acqua
Il museo nasce come luogo della memoria dell'alluvione del 4 novembre 1966, di cui tra pochi giorni ricorrono i sessant'anni, ma vuole anche far conoscere meglio il rapporto tra Firenze e il suo fiume. Il percorso ripercorre la storia della cosiddetta "Fabbrica dell'Acqua" e mette in evidenza l'intervento delle 12 briglie sull'Arno, le opere realizzate per la gestione e la sicurezza del corso d'acqua.
La documentazione esposta è stata messa a disposizione dalla Fondazione Alinari, che Giani ha ringraziato durante il taglio del nastro. Alla cerimonia erano presenti anche la soprintendente Antonella Ranaldi, Gaia Checcucci dell'Autorità di bacino del fiume Arno, l'assessore del Comune di Firenze Dario Danti e Pierpaolo Camadini, presidente del raggruppamento di imprese che fa capo a Iniziative toscane, partner operativo del project financing con la Regione.
"Non esiste il rischio zero"
Giani ha ricordato che a sessant'anni dall'alluvione Firenze è una città più sicura e più protetta, e che negli ultimi sei anni la Regione ha accelerato gli interventi sull'intero bacino dell'Arno. Ha però aggiunto che non esiste il rischio zero, soprattutto in un contesto segnato dai cambiamenti climatici, e che il museo serve anche a restituire ai cittadini la consapevolezza del loro legame con il fiume.
Quando si potrà visitare
Una data precisa di apertura non è ancora stata comunicata: il museo sarà visitabile nelle prossime settimane, con un'anteprima per cittadini e visitatori. Nelle intenzioni della Regione è la continuazione ideale del percorso del Museo Casa Siviero, oggi in restauro, e il preludio alla riapertura dell'antico tunnel sotto l'Arno, che collegherà con la Torre della Zecca Vecchia.
Fonti: Toscana Notizie; intoscana; gonews.it




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