Le Cappelle Medicee sono il mausoleo della famiglia Medici a Firenze, a pochi passi dal Duomo e dal mercato di San Lorenzo. In un unico percorso si passa dallo sfarzo barocco della Cappella dei Principi, rivestita di marmi e pietre dure, alla Sagrestia Nuova, dove Michelangelo progettò l'architettura e scolpì le statue delle tombe medicee. In questa guida trovi la storia del complesso, cosa vedere sala per sala, la stanza segreta e le informazioni pratiche per la visita.
Cosa sono le Cappelle Medicee
Il museo occupa la parte posteriore della basilica di San Lorenzo, che per secoli fu di fatto la chiesa ufficiale dei Medici. L'ingresso è in piazza di Madonna degli Aldobrandini 6, sul lato opposto rispetto alla facciata della basilica. Qui la famiglia che governò Firenze e poi il Granducato di Toscana volle la propria sepoltura, e qui furono sepolti i granduchi da Cosimo I fino a Gian Gastone, con il quale nel 1737 la dinastia si estinse.
Il complesso è diventato museo statale nel 1869, l'anno in cui le cappelle furono dichiarate monumento nazionale. Nel 1874 fu aggiunta la Cripta lorenese, con le tombe degli Asburgo-Lorena, che governarono la Toscana dal 1737 al 1859. Oggi il museo fa parte dei Musei del Bargello, insieme al Museo Nazionale del Bargello e ad altre sedi della città.
Il percorso tocca tre ambienti principali: la cripta al piano terreno, la Cappella dei Principi al piano superiore e la Sagrestia Nuova di Michelangelo. Nel 2023 sono stati inaugurati una nuova uscita e un bookshop sotterraneo, progettati dallo studio Paolo Zermani e Associati.
La Cappella dei Principi, il mausoleo dei granduchi
La sala più scenografica è la Cappella dei Principi, una grande aula ottagonale coperta da una cupola. Come ricorda la scheda di Visit Tuscany sulle Cappelle Medicee, fu costruita fra il 1604 e il 1640 dall'architetto Matteo Nigetti su disegno di don Giovanni de' Medici. Le pareti sono interamente rivestite di pietre dure e marmi colorati, mentre nelle nicchie si trovano i grandi sarcofagi dei granduchi, alcuni dei quali accompagnati da statue in bronzo.
La decorazione della cupola arrivò molto più tardi: gli affreschi sono di Pietro Benvenuti, che li dipinse tra il 1828 e il 1837, quando in Toscana regnavano i Lorena. Nella Cappella dei Principi è allestito anche il Tesoro di San Lorenzo, con reliquiari e arredi di oreficeria rinascimentale e barocca.
La Sagrestia Nuova di Michelangelo
Il cuore artistico delle Cappelle Medicee è la Sagrestia Nuova. La commissionarono a Michelangelo due papi della famiglia, Leone X e Clemente VII. Secondo la scheda del Museo delle Cappelle Medicee sul sito del Ministero della Cultura, l'artista la iniziò nel 1520 e la lasciò incompiuta nel 1534, quando partì per Roma; il riordino successivo fu curato da Giorgio Vasari.
Michelangelo progettò sia l'architettura sia le sculture. Sulle due tombe dei duchi siedono i loro ritratti ideali, accompagnati dalle allegorie del tempo:
- la tomba di Giuliano, duca di Nemours, con il Giorno e la Notte;
- la tomba di Lorenzo, duca di Urbino, con l'Aurora e il Crepuscolo;
- la sepoltura di Lorenzo il Magnifico e del fratello Giuliano, con la Madonna col Bambino tra i santi Cosma e Damiano, protettori dei Medici.
Nella tomba del duca di Urbino fu sepolto anche Alessandro, primo duca di Firenze, ucciso dal cugino Lorenzino. Prenditi qualche minuto per osservare le figure da vicino: alcune parti sono rimaste non finite e mostrano ancora i segni degli attrezzi sul marmo.
La stanza segreta di Michelangelo
Sotto la Sagrestia Nuova si trova un piccolo ambiente che per secoli nessuno aveva notato. Fu scoperto per caso nel 1975, quando l'allora direttore del museo, Paolo Dal Poggetto, fece ripulire un locale sotto l'abside usato fino agli anni Cinquanta come deposito di carbone. Sulle pareti riemersero studi e disegni a carboncino e sanguigna attribuiti a Michelangelo: figure intere, dettagli anatomici, volti.
Secondo l'ipotesi di Dal Poggetto, ricostruita in un articolo del Post sulla stanza segreta, Michelangelo si sarebbe nascosto qui tra la fine di giugno e la fine di ottobre del 1530, per sfuggire alle possibili ritorsioni dei Medici dopo aver lavorato alle fortificazioni di Firenze per il governo repubblicano. La stanza è lunga circa 10 metri e larga 3, con una volta alta al massimo 2,5 metri.
La visita è possibile solo su prenotazione, dura 15 minuti ed è riservata a gruppi di massimo 4 persone. Si scende da una scala stretta di 12 gradini, senza ascensore; i bambini sotto i 10 anni non sono ammessi e la visita è sconsigliata a chi soffre di claustrofobia o di problemi cardiaci.
Cappelle Medicee: orari, biglietti e prenotazione
Le informazioni ufficiali si trovano sulla pagina delle Cappelle Medicee sul sito dei Musei del Bargello. Ecco i dati principali in vigore a fine ottobre 2026. Orari e tariffe possono cambiare: controllali sempre prima di partire.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Apertura | da martedì a domenica, 8.15-18.50 |
| Chiusura | lunedì, 25 dicembre 2026 e 1° gennaio 2027 |
| Ultimo ingresso | 40 minuti prima della chiusura |
| Biglietto intero | 11 euro |
| Biglietto ridotto | 2 euro, per le categorie previste dal Ministero |
| Prenotazione | facoltativa, 4 euro |
| Ingresso gratuito | prima domenica del mese, 25 aprile, 2 giugno e 4 novembre |
| Audioguida | italiano e inglese, 6 euro singola o 10 euro doppia |
| Pass 72 ore | 38 euro, per tutti i musei aperti del gruppo Bargello |
Nei giorni a ingresso gratuito la prenotazione non è disponibile. Per questo autunno vale la pena segnare due date: domenica 1° novembre 2026, prima domenica del mese, e mercoledì 4 novembre. Il sito del museo segnala inoltre un'apertura straordinaria serale lunedì 30 novembre 2026, dalle 17.15 alle 21.
Come organizzare la visita alle Cappelle Medicee
Il museo propone un percorso tematico in italiano, compreso nel biglietto e senza prenotazione, per gruppi fino a 10 persone e della durata di circa un'ora. Si svolge il venerdì e la domenica alle 11 e alle 12, il martedì e il giovedì alle 16 e alle 17, ed è sospeso nei giorni a ingresso gratuito.
Per quanto riguarda l'accessibilità, il piano terreno si raggiunge con una rampa, un ascensore porta al primo piano e una piattaforma elevatrice collega la Sagrestia Nuova. Borse piccole e zainetti sono ammessi, mentre per il resto ci sono armadietti con deposito di 1 euro, restituito al ritiro.
Consiglio: entra di mattina, subito dopo l'apertura, e tieni la Sagrestia Nuova per ultima. Dopo l'oro e i marmi della Cappella dei Principi, il silenzio della pietra serena e del marmo bianco di Michelangelo fa ancora più effetto. Se vuoi vedere anche la stanza segreta, prenota con largo anticipo, perché i posti per ogni turno sono pochissimi.
Domande frequenti
Dove si trovano le Cappelle Medicee?
A Firenze, in piazza di Madonna degli Aldobrandini 6, nel complesso della basilica di San Lorenzo, a pochi minuti a piedi dal Duomo e dalla stazione di Santa Maria Novella.
Quanto costa il biglietto?
L'intero costa 11 euro e il ridotto 2 euro; la prenotazione facoltativa costa 4 euro. L'ingresso è gratuito la prima domenica del mese, il 25 aprile, il 2 giugno e il 4 novembre.
Quali opere di Michelangelo si vedono?
Nella Sagrestia Nuova ci sono le tombe dei duchi di Nemours e di Urbino con il Giorno, la Notte, l'Aurora e il Crepuscolo, e la Madonna col Bambino. Con una visita prenotata si possono vedere anche i disegni della stanza segreta.
Quanto dura la visita?
Il percorso tematico proposto dal museo dura circa un'ora, che è un buon riferimento per visitare con calma la Cappella dei Principi e la Sagrestia Nuova. La stanza segreta richiede un turno a parte di 15 minuti.




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