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Argentario: le spiagge e le calette più belle

Dalla sabbia della Feniglia e della Giannella alle calette di Cala del Gesso e Cala Grande: le spiagge più belle dell'Argentario, con accesso e consigli.

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· 8 min di lettura

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Cala del Gesso sul Monte Argentario

Le spiagge dell'Argentario sono di due tipi molto diversi. Da una parte ci sono le lunghe spiagge di sabbia fine dei due tomboli che uniscono il promontorio alla terraferma, la Feniglia e la Giannella, con fondali bassi e adatte alle famiglie. Dall'altra c'è la costa rocciosa del Monte Argentario, piena di calette di ciottoli e acqua limpidissima, come Cala del Gesso, Cala Grande e Cala Mar Morto, che spesso si raggiungono solo a piedi lungo sentieri ripidi o dal mare. In mezzo stanno le spiagge comode vicino ai paesi di Porto Santo Stefano e Porto Ercole. Ecco le più belle, con il tipo di fondo, l'accesso e a chi sono adatte.

In breve
ProvinciaGrosseto, comuni di Monte Argentario e Orbetello
Spiagge di sabbiaFeniglia, Giannella, Cala Galera, Pozzarello
Calette di ciottoliCala del Gesso, Cala Grande, Cala Mar Morto, Cala degli Alberi, La Bionda
Per bambiniFeniglia e Giannella (fondale basso), Le Pilette (piscina naturale)
AccessoDalle strade costiere e dalla Strada Panoramica; alcune cale solo a piedi o in barca
Periodo miglioreGiugno e settembre; ad agosto parcheggi difficili
Da portareScarpe da scoglio, acqua e ombra per le cale senza servizi

Com'è fatto l'Argentario (e perché conta per scegliere la spiaggia)

Il Monte Argentario era un'isola. Le correnti marine e i sedimenti del fiume Albegna hanno formato due lingue di sabbia, i tomboli della Giannella a nord e della Feniglia a sud, che lo hanno collegato alla costa racchiudendo la Laguna di Orbetello. Il risultato è un promontorio montuoso, che arriva ai 635 metri di Punta Telegrafo, con una costa molto frastagliata e in prevalenza sassosa, e due grandi spiagge sabbiose ai suoi piedi.

I centri sono due: Porto Santo Stefano, capoluogo del comune di Monte Argentario, sul versante nord-occidentale, e Porto Ercole, sul lato sud-orientale, con le fortezze costruite dagli spagnoli quando il promontorio faceva parte dello Stato dei Presidi. Le calette più selvagge si trovano lungo la Strada Panoramica che gira attorno al monte: in diversi tratti è stretta e i posti per lasciare l'auto sono pochi, soprattutto in alta stagione.

Le spiagge di sabbia dei tomboli

Feniglia

È la spiaggia più lunga della zona: circa sei chilometri di sabbia finissima tra il mare e la Laguna di Orbetello, dal promontorio di Porto Ercole alla collina di Ansedonia. Alle spalle c'è la pineta della Riserva Naturale Duna Feniglia, dove vivono liberi daini, cinghiali e volpi. All'interno della riserva si entra liberamente a piedi o in bicicletta lungo il viale che la attraversa; ogni chilometro circa un cippo con pannello indica un varco verso il mare. Gran parte della spiaggia è libera, con stabilimenti solo alle due estremità. Il fondale basso e degradante la rende una delle spiagge più sicure per i bambini.

Giannella

Sul tombolo settentrionale, la Giannella offre circa otto chilometri di sabbia chiara dalla foce dell'Albegna fino all'Argentario, separati dalla strada da una fascia di macchia mediterranea. È più frequentata e più servita della Feniglia, con stabilimenti, bar e ampi parcheggi, ed è facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici. L'acqua è bassa e limpida e la spiaggia è riparata dai venti meridionali: ideale per famiglie e per chi non nuota bene.

Le spiagge vicino a Porto Santo Stefano

Attorno al capoluogo ci sono spiagge piccole ma comode, spesso raggiungibili a piedi dal paese.

  • Bagni di Domiziano: piccola baia di sabbia e ciottoli lungo la provinciale, con i resti di una villa romana e di antiche peschiere, visibili sulla riva e sul fondale. Ci sono stabilimenti con servizi ed è adatta alle famiglie. Il fondale, con praterie di posidonia, è bello da esplorare con la maschera.
  • La Bionda: spiaggia di ciottoli a pochi chilometri dal paese, protetta da una scogliera che tiene il mare calmo anche quando soffia vento da nord.
  • Le Pilette: una piccola piscina naturale chiusa dagli scogli, con acqua tranquilla, buona per i bambini e per lo snorkeling.
  • La Caletta: tra le spiagge più vicine al centro, con servizi e accessibile anche a persone con disabilità motoria.
  • Pozzarello: spiaggia di sabbia a ridosso del paese, riparata dai venti, con tratti liberi e stabilimenti. Sottopassi e rampe la rendono accessibile anche a chi ha mobilità ridotta, e si raggiunge in bicicletta lungo la ciclopedonale.

Le calette selvagge della Strada Panoramica

Sono le spiagge più fotografate dell'Argentario, ma anche quelle che richiedono più fatica. Non hanno servizi: bisogna portare acqua, cibo, protezione solare e un sacchetto per i rifiuti.

Cala del Gesso

Sul versante occidentale del promontorio, è una spiaggia di ciottoli chiusa da alte scogliere, con un'acqua di trasparenza eccezionale e un fondale ricco, perfetto per lo snorkeling. Davanti si trova un isolotto. Si raggiunge solo a piedi, con un sentiero ripido e tortuoso che scende dalla strada: servono scarpe adatte e un po' di allenamento, soprattutto per la risalita nelle ore calde. Il parcheggio è a bordo strada sulla Panoramica, con pochi posti in alta stagione.

Cala Grande

È la cala più ampia dell'Argentario, ben visibile dalla Strada Panoramica, con una torre di avvistamento sul promontorio. In realtà si tratta di più spiaggette di ciottoli riparate dal vento, circondate dalla macchia e molto amate da chi arriva in barca. Il sentiero che scende alla prima spiaggia è breve ma ripido e ben segnato: non è adatto ai bambini piccoli. Il fondale, roccioso con tratti di sabbia e posidonia, è ottimo per lo snorkeling.

Cala Mar Morto

Il nome dice tutto: una barriera di scogli forma una sorta di piscina naturale dove l'acqua resta calma anche quando il mare aperto è mosso. Si scende a piedi dalla Strada Panoramica lungo un sentiero di difficoltà media. Fondo di ciottoli e roccia, nessun servizio.

Cala degli Alberi

Isolata e raggiungibile con un sentiero impegnativo nella macchia, è una caletta di rocce e ciottoli dove gli alberi arrivano quasi a toccare l'acqua. Adatta a chi cerca tranquillità e ama nuotare e fare immersioni.

Le spiagge verso Porto Ercole

  • Cala Galera: spiaggia di sabbia ampia e comoda appena fuori Porto Ercole, davanti al porto turistico, con vista sulla Feniglia e su Forte Filippo. È tra le più frequentate proprio per la sua posizione.
  • Spiaggia Lunga: sabbia dorata mista a piccoli ciottoli sul lato meridionale del promontorio. Il sentiero non è indicato per bambini e anziani.
  • Acqua Dolce: sabbia e piccoli ciottoli, con scogli sommersi; è una delle preferite dai residenti e deve il nome ai ruscelli d'acqua dolce che un tempo sfociavano qui.
  • La Cacciarella: piccola cala di sabbia tra due scogliere, raggiungibile a piedi senza grandi difficoltà, con fondali da esplorare con la maschera.

Molte calette del versante sud si raggiungono più comodamente dal mare: dai porti di Porto Ercole e Porto Santo Stefano partono escursioni in barca, ed è possibile noleggiare un gommone.

Quale spiaggia scegliere

SpiaggiaFondoAccessoAdatta a
FenigliaSabbia fineFacile, a piedi o in bici nella pinetaFamiglie, chi cerca spazio
GiannellaSabbia fineFacile, anche con mezzi pubbliciFamiglie, bambini piccoli
Bagni di DomizianoSabbia e ciottoliFacileFamiglie, snorkeling
Cala del GessoCiottoliDifficile, sentiero ripidoEscursionisti, snorkeling
Cala GrandeCiottoliMedio-difficileAdulti, chi arriva in barca
Cala Mar MortoCiottoli e rocciaMedioChi cerca acqua calma
Cala GaleraSabbiaFacileTutti

Chi vuole allargare lo sguardo al resto della costa trova un confronto tra le diverse zone nella nostra selezione delle spiagge più belle della Toscana e nella guida su dove andare al mare in Toscana.

Consigli pratici

  • Vento: con i venti da nord conviene La Bionda, protetta dalla scogliera; con i venti da sud la Giannella è più riparata.
  • Parcheggi: sulla Strada Panoramica i posti sono pochi e d'estate si riempiono presto; arrivate al mattino.
  • Sentieri: per le cale servono scarpe chiuse o da scoglio; evitate di risalire nelle ore più calde.
  • Ambiente: la posidonia sulla riva non è sporcizia ma una pianta marina protetta; nelle riserve rispettate le regole e la fauna.
  • Dopo il mare: dall'Argentario si raggiungono in giornata le acque termali della Maremma, come le Cascate del Mulino di Saturnia.

Domande frequenti

Qual è la spiaggia più bella dell'Argentario?

Per molti è Cala del Gesso, per l'acqua trasparente e le scogliere, ma richiede un sentiero ripido. Tra le spiagge facili, la Feniglia è la più spettacolare per lunghezza e ambiente.

Ci sono spiagge di sabbia all'Argentario?

Sì: le principali sono la Feniglia e la Giannella, sui due tomboli, a cui si aggiungono spiagge più piccole come Cala Galera e il Pozzarello. La costa del promontorio, invece, è in gran parte di ciottoli e scogli.

Quali spiagge dell'Argentario sono adatte ai bambini?

La Feniglia e la Giannella, grazie al fondale basso e sabbioso, e Le Pilette, una piscina naturale riparata dagli scogli. Meglio evitare con i bambini piccoli le cale raggiungibili solo con sentieri ripidi.

Come si arriva a Cala del Gesso?

Si lascia l'auto lungo la Strada Panoramica, dove i posti sono limitati, e si scende a piedi con un sentiero ripido e tortuoso. In alternativa si arriva dal mare, con un'escursione in barca o un gommone a noleggio.

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