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Montepulciano: cosa vedere nel borgo

Dal Corso in salita a Piazza Grande, dalla torre del Palazzo Comunale al Tempio di San Biagio: cosa vedere a Montepulciano, con il Bravio delle Botti e i dintorni.

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A Montepulciano le cose da vedere si allineano lungo un'unica strada in salita, il Corso, che da Porta al Prato porta fino a Piazza Grande: palazzi rinascimentali, chiese, cantine scavate nel tufo e, in cima, il Palazzo Comunale con la torre panoramica, il Duomo e il Pozzo dei Grifi e dei Leoni. Fuori dalle mura c'è il Tempio di San Biagio, uno dei capolavori del Rinascimento toscano. Mezza giornata basta per il borgo, una giornata intera se aggiungi San Biagio e i dintorni.

In breve
ProvinciaSiena
ZonaTra la Val d'Orcia e la Valdichiana
Come arrivareIn auto, parcheggi intorno alle mura; in treno fino alla stazione di Montepulciano o Chiusi, poi autobus
Tempo necessarioMezza giornata; un giorno con San Biagio
Periodo migliorePrimavera e autunno; il Bravìo l'ultima domenica di agosto
Da non perderePiazza Grande, torre del Palazzo Comunale, Tempio di San Biagio
DislivelloIl Corso sale per tutta la sua lunghezza

Come organizzare la visita

Montepulciano si sviluppa su un crinale stretto e lungo, a circa seicento metri di quota, e la sua forma determina l'itinerario: si entra dal basso, da Porta al Prato, e si sale fino a Piazza Grande, il punto più alto. La strada principale cambia nome più volte, da Via di Gracciano nel Corso a Via di Voltaia fino a Via dell'Opio nel Corso, ma è sempre la stessa. La pendenza è costante: niente di impossibile, ma servono scarpe comode. Se preferisci risparmiare fiato, puoi parcheggiare vicino alla parte alta del paese e fare il percorso al contrario, in discesa.

Il centro storico è a traffico limitato. I parcheggi a pagamento si trovano lungo le mura, in vari punti. Chi arriva in treno deve proseguire in autobus dalla stazione: verifica orari e coincidenze prima di partire.

Lungo il Corso: palazzi e chiese

Porta al Prato e la Colonna del Marzocco

Si entra da Porta al Prato, una delle porte delle mura cinquecentesche. Poco dopo si incontra la Colonna del Marzocco, con il leone simbolo di Firenze: ricorda che Montepulciano, dopo secoli di contese tra Siena e Firenze, scelse di stare con i fiorentini.

Palazzo Bucelli e Palazzo Avignonesi

Salendo lungo Via di Gracciano nel Corso si susseguono palazzi rinascimentali di famiglie nobili. Il più curioso è Palazzo Bucelli: alla base della facciata sono murate urne cinerarie e frammenti etruschi e romani, raccolti da un collezionista del Settecento. Poco prima c'è Palazzo Avignonesi, attribuito al Vignola.

Sant'Agostino e la Torre di Pulcinella

Più avanti si arriva alla chiesa di Sant'Agostino, con la facciata disegnata da Michelozzo nel Quattrocento. Di fronte c'è una torre con un orologio su cui batte le ore un automa vestito da Pulcinella, la maschera napoletana: una presenza insolita in Toscana, la cui origine è ancora oggetto di racconti diversi.

Le cantine sotterranee

Sotto i palazzi del centro si aprono cantine storiche scavate nel tufo, alcune con volte molto antiche e grandi botti. Diverse sono aperte al pubblico per visite e degustazioni: anche se non sei interessato al vino, scendere in questi ambienti è un modo per capire come è costruito il paese. Il vino di qui è il Vino Nobile di Montepulciano.

Piazza Grande

In cima al Corso si apre Piazza Grande, uno dei più begli spazi rinascimentali della Toscana, voluta come centro civile e religioso della città.

Palazzo Comunale e la torre

Il Palazzo Comunale ricorda nella forma Palazzo Vecchio di Firenze, con la torre merlata che domina la piazza; il progetto è attribuito a Michelozzo. La torre si può salire: dalla cima, nelle giornate limpide, si vedono la Val d'Orcia, la Valdichiana, il lago Trasimeno e il Monte Amiata. Verifica gli orari di apertura sul sito del Comune.

Il Pozzo dei Grifi e dei Leoni

Su un lato della piazza, davanti a Palazzo Nobili-Tarugi, c'è il pozzo rinascimentale decorato con due grifi e due leoni che sorreggono lo stemma dei Medici. È l'angolo più fotografato della piazza, e uno di quelli che i fan di Twilight riconosceranno: qui furono girate le scene esterne di New Moon, ambientate nella vicina Volterra.

Il Duomo

La cattedrale di Santa Maria Assunta ha una facciata in mattoni rimasta incompiuta, che stupisce per la sua semplicità. All'interno conserva il grande trittico dell'Assunzione di Taddeo di Bartolo, del 1401, sull'altare maggiore, e resti del monumento funebre di Bartolomeo Aragazzi, opera di Michelozzo, smembrato e distribuito in vari punti della chiesa.

Sulla piazza si affacciano anche Palazzo Nobili-Tarugi, con un ampio loggiato, e Palazzo Contucci, entrambi legati al nome di Antonio da Sangallo il Vecchio.

Montepulciano si conquista in salita: ogni passo sul Corso è un secolo in più, fino alla piazza dove il Rinascimento ha messo il suo sigillo.

Il Tempio di San Biagio

Fuori dalle mura, a circa un chilometro dal centro, in un prato circondato da cipressi, sorge il Tempio di San Biagio. Progettato da Antonio da Sangallo il Vecchio e costruito nella prima metà del Cinquecento, ha una pianta a croce greca, una cupola centrale e un campanile, interamente in travertino dorato. È uno degli edifici più armoniosi del Rinascimento italiano e la sua immagine isolata nella campagna è tra le più fotografate della zona. Si raggiunge a piedi scendendo dal centro, oppure in auto; il ritorno a piedi è in salita.

Il Bravìo delle Botti e gli eventi

L'evento più atteso dell'anno è il Bravìo delle Botti, che si corre l'ultima domenica di agosto (nel 2026 il 30 agosto). Le otto contrade della città si sfidano spingendo a mano, lungo le vie in salita del centro, pesanti botti di legno, fino a Piazza Grande. In palio c'è un drappo dipinto con l'immagine del patrono, San Giovanni Battista Decollato. La settimana che precede la corsa è ricca di cortei storici, cene di contrada e iniziative in tutto il paese.

In estate Montepulciano ospita anche il Cantiere Internazionale d'Arte, un festival di musica e teatro con una lunga storia: controlla il programma dell'anno se viaggi in quel periodo.

Cosa mangiare e dintorni

La cucina locale è quella della Toscana del sud: i pici, la pasta grossa tirata a mano, conditi con le briciole, con il ragù o nella versione più tipica della Valdichiana, i pici all'aglione; poi i salumi di cinta senese, i formaggi di pecora e la carne chianina allevata nella vicina Valdichiana.

Montepulciano è una base ottima per esplorare la zona. A una ventina di minuti d'auto c'è Pienza, e da lì si entra nel cuore della Val d'Orcia. Verso est, scendendo in Valdichiana, si raggiungono il lago di Montepulciano, Cortona e il lago Trasimeno.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per visitare Montepulciano?

Tre o quattro ore bastano per salire lungo il Corso, vedere Piazza Grande e il Duomo e salire sulla torre. Con il Tempio di San Biagio e una cantina calcola mezza giornata abbondante.

Dove parcheggiare a Montepulciano?

Il centro è a traffico limitato: ci sono diversi parcheggi a pagamento lungo le mura. Per evitare la salita a piedi, scegli quelli vicini alla parte alta del paese.

Quando si corre il Bravìo delle Botti?

L'ultima domenica di agosto. Nel 2026 la corsa è in programma il 30 agosto, preceduta da una settimana di eventi.

Dove è stato girato New Moon a Montepulciano?

Le scene ambientate a Volterra furono girate in gran parte in Piazza Grande, intorno al Palazzo Comunale e al Pozzo dei Grifi e dei Leoni.

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